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News – Elezioni comunali Modena 2019

Montanini: “1° Maggio: LA MIA LOTTA PER LA LEGALITÀ A DIFESA DEI POSTI DI LAVORO”

“LA MIA LOTTA PER LA LEGALITÀ A DIFESA DEI POSTI DI LAVORO”
Montanini rivendica l’impegno a difesa dei lavoratori e della libertà di impresa contro infiltrazioni malavitose, illegalità, finti-sindacati

“Festeggiare il Primo Maggio, per me, significa soprattutto difendere i lavoratori, i sindacati e anche le imprese da illegalità e soprusi, infiltrazioni malavitose e da finti-sindacati che offuscano le giuste lotte di quelle organizzazioni sindacali serie che operano per la vera difesa dei diritti dei lavoratori”. Così Antonio Montanini, Capogruppo al Consiglio Comunale di Modena per CambiAMOdena e candidato nella lista +Europa alle prossime elezioni comunali, rivendica le battaglie per la legalità nei posti di lavoro portate avanti negli anni della consigliatura appena conclusa, promettendo un impegno ancora maggiore su questi temi per il prossimo mandato amministrativo.
“Esprimo quindi ancora una volta – continua Montanini – la mia piena solidarietà ai lavoratori, ai sindacati regolari e alle aziende che hanno subito pesantemente il fenomeno dell’organizzazione SI Cobas, che spesso ha pregiudicato la normale attività degli stabilimenti produttivi mettendo anche a repentaglio gli stessi posti di lavoro. È evidente infatti il rischio che il tessuto economico modenese sta correndo di perdere addetti e addirittura intere aziende che potrebbero pensare di investire e di dislocare la produzione in contesti meno soggetti alle attività illegittime di certi pseudo-sindacati”.
In occasione dei prossimi importanti eventi pubblici modenesi (proprio le celebrazioni del Primo Maggio e l’arrivo del Ministro dell’Interno Matteo Salvini), Montanini rilancia anche una preoccupazione: “Penso sia sotto gli occhi di tutti un evidente problema di ordine pubblico relativo alle manifestazioni che si tengono nel centro storico da parte di anarchici, SI Cobas e centri sociali. Alla luce di quando accaduto il 25 Aprile, mi auguro che Questura e Prefettura valutino con accortezza il da farsi e che il Ministro Salvini, competente in materia, almeno in occasione del suo comizio, questa volta organizzi le forze dell’ordine in modo adeguato a garantire la sicurezza di persone, esercizi commerciali, monumenti e luoghi pubblici. La città non deve essere mai più lasciata in balia di pochi balordi e delinquenti”.