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News – Elezioni comunali Modena 2019

“NO ALLA MANIFESTAZIONE SI COBAS”. Montanini chiede di non autorizzare l’iniziativa sindacale di sabato in città

COMUNICATO STAMPA

MONTANINI (CAMBIAMODENA): 

MODENA 3/4/2018 – Antonio Montanini, Capogruppo Consiliare di CambiAMOdena chiede di non autorizzare la manifestazione di S.I. Cobas indetta per sabato pomeriggio a Modena.
“Chiedo ufficialmente a Prefettura e Comune – spiega Montanini – di non autorizzare la manifestazione indetta per sabato dall’associazione S.I. Cobas in collaborazione con i Centri sociali. Innanzitutto la mia preoccupazione riguarda l’ordine pubblico, per il tenore degli slogan intimidatori che usa questa organizzazione, lontana dai messaggi portati avanti da altri sindacati e soprattutto lontana dagli interessi in primis dei lavoratori”.
Montanini infatti sostiene di “essere dalla parte delle imprese e dei lavoratori, soggetti entrambi penalizzati dall’atteggiamento violento e intimidatorio di questa sigla”.
Molta preoccupazione tra l’altro anche per il momento scelto dagli organizzatori. “Il sabato pomeriggio alle 14 in centro – ha spiegato Montanini – è infatti un momento in cui tante persone affollano la città per shopping e commissioni.
Chiedo quindi che la città non venga lasciata sola, con possibili danni per tutti gli esercizi commerciali, in un momento anche particolare ed importante per il confronto democratico con la presenza in centro di diversi banchetti promossi dalle liste in vista delle elezioni del 26 maggio”.
“Non vorrei tra l’altro – dice ancora Montanini – che l’iniziativa fosse un tentativo di influenzare in qualche modo la conclusione del procedimento giudiziario in corso su Aldo Milani (Fondatore e leader di S.I. Cobas) attesa a Modena per il 13 maggio tentando peraltro di mistificare la realtà; la sentenza non riguarda affatto i diritti alla base della normale attività sindacale, come i sostenitori di S.I. Cobas vogliono farci credere, ma un reato diverso e ben specifico. Milani è infatti accusato di estorsione aggravata in flagranza di reato ai danni di imprese e quindi dei lavoratori”.
“Questa manifestazione – conclude Montanini – rappresenta una minaccia per la democrazia; chiediamo quindi a Prefettura ed istituzioni di intervenire per bloccare la protesta e di non lasciare Modena in mano a questi facinorosi. In subordine, di farla tenere fuori dal centro storico.”.